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Ricondizionamento motorio

Dopo che il paziente è stato trattato in fase acuta e ormai presenta sensibili miglioramenti della sua situazione clinica è possibile, e in molti casi obbligatoria, una fase di allenamento e ricondizionamento motorio. E’ l’ultima fase riabilitativa, dopo la quale il paziente ritorna alle proprie attività e nel caso degli sportivi alla pratica amatoriale e agonistica.

Questa fase si applica soprattutto a quei pazienti che, sportivi e non, hanno subito un trauma muscolare, oppure un intervento chirurgico e necessitano di un rinforzo selettivo muscolare e di un allenamento mirato al ripristino completo dell’attività motoria.

Anche in caso di pazienti con lombalgia (mal di schiena) spesso si rende necessaria una fase di rinforzo della muscolatura addominale e glutea (Core Stability).

Chi beneficia del ricondizionamento motorio?

Tutti i pazienti che per una qualche ragione necessitano di un rinforzo muscolare e quindi:

  1. Pazienti con esiti di lesioni muscolari dirette come contratture, stiramenti e strappi
  2. Sportivi che vogliono riacquisire un livello di prestazione motoria ottimale
  3. Pazienti che hanno subito un intervento chirurgico come ad esempio la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio, oppure protesi d’anca e di ginocchio
  4. Pazienti con lombalgia e altre patologie di colonna
  5. Pazienti neurologici per il riallenamento al cammino e il rinforzo selettivo